Roma – Lecce. Le pagelle. Burdisso e Vucinic migliori in campo. Totti salta il derby

di M.C. Commenta

Ecco le pagelle di Roma – Lecce:

Julio Sergio 6: Al decimo minuto la traversa lo salva da un clamoroso gol beffa dal limite dell’area di Corvia. Al tredicesimo devia in calcio angolo un pericoloso tap in dello stesso ex attaccante giallorosso. Per il resto ordinaria amministrazione per il rientrante portierone giallorosso.  

Juan 6: Affidabile. Un aggettivo che riassume a “puntino” il perchè Ranieri non lo abbia mai messo in discussione dall’inizio della stagione riservano a Mexes e Burdisso lo snervante ballottaggio settimanale. Compie interventi semplici e precisi guadagnandosi  il ruolo di leader del reparto arretrato, anche se oggi non ha giocato la sua miglior partita. 

N. Burdisso 7: Partita ordinata quella del difensore centrale argentino che al termine del primo tempo si immola su un tiro a colpo sicuro di Corvia coprendogli lo specchio della porta. Diviene santo per acclamazione pochi minuti dopo quando in stile “bersaglio umano” difende come può la rete lasciata incustodita da un uscita sanguinosa del rientrante Julio Sergio. La ciliegina sulla torta arriva al sessantesimo quando segna di testa il gol scacciacrisi, sua, e della Roma. Rientrato in “stile” Ranieri.

Riise 5: Continua la striscia di partite non proprio esaltanti del “Roscio” che non spinge sulla fascia, non tira e di conseguenza non accende l’Olimpico. Ha la fortuna di firmare il cross che permette a Burdisso di segnare.

Cassetti 5,5: Buona prestazione, ma non eccellente, o meglio non alla sua altezza: poche percussioni (stavolta non per ordini di scuderia) e qualche diagonale sbagliata. Si salva per la buona volontà profusa in campo. Cicinho (46′) 5,5: Un bel dribbling e niente più.

Brighi 6,5: Lo scalciano, lo picchiano e lo strattonano per tutta la partita e lui, per tutta risposta, non fa una piega. Svolge il lavoro sporco e “scarica” i nervi masticando la solita gomma. Menez (81′): S.V.

Perrotta 6: Si impegna, corre e lavora per la squadra. Sembra un pò confuso quando si avvicina alla porta leccese, difetto che non eravamo abituati a vedere,  ma visti i “chiari di luna” va bene così. Simplicio (58′) 5,5: Ancora fuori forma, ma Ranieri cerca di farlo ritrovare dandogli minuti sul campo e lui fa quello che può.

De Rossi 5,5: Non gioca ai suoi livelli, ma in questa occasione ha l’attenuante dei pochissimi allenamenti svolti in settimana. Stringe i denti e in campo mette tutta la grinta che ha in corpo, sfortunatamente si vede solo quella.

Vucinic 7: Vuole segnare, vuole dimostrare a se stesso e a Ranieri che la panchina gli sta stretta. Ci riesce: Devastante e pungente sulla fascia sinistra, si rende pericoloso nei pressi della porta di Rosati per tutto il primo tempo riscaldando l’infreddolito pubblico dell’Olimpico. Al minuto trentatre la traversa gli nega il gol da scarica di adrenalina e lui si infuria. Poco dopo impegna seriamente il portiere leccese Rosati, che respinge con i piedi una velenosissima conclusione diretta sul secondo palo. Nel secondo tempo cala, ma riesce sempre a regalare emozioni, tra cui anche l’illusione del gol al minuto settanta quando di testa, manda di poco al lato un bel colpo di testa. Poco dopo, tutto solo davanti alla porta salentina spara alle stelle un tiro suggerito da un invitante assist di Borriello. La perla arriva al settantacinquesimo quando sugli sviluppi di un bel contropiede firma uno stupendo gol alla “Vucinic”. 

Totti 5,5: Ispirato, propositivo e “operaio”, nonostante l’agghiacciante testata sul prato verde dell’Olimpico. Gioca un buon primo tempo servendo dei buoni palloni ai compagni. Per poco non segna il suo primo gol in questo campionato al ventottesimo, ma Rosati respinge il tiro da distanza ravvicinata. Crollo fisico nel secondo tempo: il Capitano si spegne. Innesca Vucinic che poi segna, ma sugli sviluppi della stessa azione, viene sgambettato da Ruben Olivera e reagisce, rifilando una innocua “spintarella” all’avversario. L’arbitro giudica la spinta del Capitano grave quanto il fallo subito ed estrae il rosso diretto per entrambi, che poi sfiorano la rissa sulle scalette che portano agli spogliatoi. Capitano, salti il derby!

Borriello 6: Al quarto d’ora, servito da un delizioso assist del Capitano, sfiora la rete di testa, mandando il pallone di poco al lato. Gli annullano un gol al minuto ventotto, a seguito di una concitata azione offensiva. Bello l’assist di petto che a metà libera Perrotta che si “incarta” col pallone tra i piedi. Nel secondo tempo impegna un paio di volte Rosati che deve superarsi per salvare il risultato. Lentamente sta perdendo la freschezza dei primi tempi. In ogni caso guerriero in prima linea.

All. Ranieri 6: Oggi la Roma gioca la partita ordinata che Ranieri ha sempre desiderato. La squadra si “spacca” nel secondo tempo quando inizia a mancare il fiato, ma non chiediamo troppo. I tre punti vanno benissimo.

Mario Chiapperi

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