Roma-Bari: tutte le dichiarazioni dei protagonisti. Borriello: “Devo fare una risonanza”. Pradè: “Menez fa sognare”. Juan: “Ci stiamo riprendendo”. Ranieri: “Non c’è nessun caso Pizarro”. Sensi: “Menez è un campione, Adriano resterà qui”. Menez: “Mi sento molto bene in questa squadra”

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Roma-Bari: tutte le dichiarazioni dei protagonisti:

Ranieri a Sky Sport:
“Ci volevano i 3 punti. Siamo molto felici. Vediamo il bicchiere mezzo pieno, non abbiamo preso gol. Non riuscivamo a trovare Totti e Menez fra le linee. Trovare il varco giusto era difficile. Va bene così. Dobbiamo pressare molto davanti a noi. Attaccanti e centrocampisti devono fare la loro parte. Tutti gli ultimi fatti ci hanno irretito, ora bisogna pensare al futuro. Certo che ho nostalgia di Pizarro, ma tornerà, è stato influenzato 3 giorni. Non c’è nessun caso Pizarro. Quando starà bene giocherà. Voi di Sky cercate sempre la polemica. Parlate di calcio. Piano piano a Roma non vi vedrà più nessuno, io vi riferisco gli umori della città.”
Ranieri a Mediaset Premium, Roma Channel, in conferenza stampa e Rai Sport:
“A Milano non ci dovrebbero essere cali di tensione. Pizarro? È stato male. Ha avuto problemi fisici e di salute. Ha fatto solo gli ultimi due allenamenti. Noi stiamo facendo buone partite. A volte abbiamo cali di tensione e concentrazione, se analizziamo il campionato ci sono state gare in cui siamo stati sul 2-0 e ci siamo fatti rimontare. Se avessimo mantenuto il 2-0, ora avremmo quattro punti in più. Non riuscendo a fare quanto ci aspettavamo ci si creano delle problematiche. La più grande è la disattenzione in fase difensiva, dobbiamo essere più concentrati e determinati. Serve più attenzione nel non lasciare l’uomo solo davanti al portiere”
.
“Il soffrire nel finale finchè non facciamo partite senza prendere gol, la paura passerà. Dopo aver subito gol all’ultimo un pò di volte, c’è stata apprensione. Poi a volte ci innervosiamo perchè non riusciamo a dare quello che vorremmo. Con quei 4 punti che abiamo lasciato per strada staremmo lassù. Oggi il Bari non ci ha mai impensierito, ma i contropiedi alla fine ti creano preoccupazione di tornare a riprendere gol. Abbiamo sofferto tutti, tifosi, giocatori e anche io. Pizarro? Lui dopo gli infortuni ha avuto anche l’influenza quindi ha fatto solo due giorni d’allenamento. Si sta riprendendo. Adriano ce l’ha avuto all’ultimo l’influenza non è potuto essere dei nostri sennò avrebbe giocato. In un’altra emittente hanno voluto far polemica (Sky ndr). Allora gliel’ho detto che era inutile. Il Milan? Noi dobbiamo andar lì a fare l’impresa e siamo capaci. Abbiamo battuto Inter e Bayern. Andremo lì a vendere cara la pelle”.
“Ventura amareggiato? Gli faccio vedere la partita nostra a Brescia? E’ il calcio…che gli dico? Gli faccio i complimenti perché ha allestito una bella squadra, ha tutta la mia stima, ma più di questo. I meriti del Bari sono di aver allestito una squadra senza molti titolari e i demeriti della Roma di non averne approfittato abbastanza. Bastava che uno degli affondi di menez fossero accompagnati a dovere e il risultato sarebbe stato più rotondo. Complimenti al Bari, ma devo farli anche ai miei…”.
“Mi è piaciuto un po’ tutto. Il nervosismo all’ultimo è normale perché alcune volte ci siamo fatti rimontare. Mi è piaciuta la voglia di vincere contro un Bari ben messo in campo. Abbiamo sbagliato un rigore, abbiamo preso un palo, sbagliato altri gol. Abbiamo avuto occasioni contro una squadra che giustamente faceva difesa e contropiede. Aver vinto e non aver incassato gol ci fa piacere. Il Milan? Venivamo dalla palude di Verona, poi la trasferta in Romania è stata un’altra partita lottata col passaggio del turno. Ora abbiamo una settimana per prepararci. Tutti noi vogliamo fare di più e non ci riusciamo, questo ci rende nervosi. Ogni tanto l’allenatore deve mettere qualche puntino sulle i. Menez? I giocatori mi fanno arrabbiare perché chiedo sempre di mettere palla su Menez quando sta bene come oggi. Quando sta bene cambia la partita, anche Francesco stesso me lo dice. Per me è la Roma di sempre, di Totti e di tutti quelli pronti a dare una mano alla squadra. I grandi appuntamenti, quest’anno, la Roma li ha sempre giocati bene. Stiamo perdendo punti importanti col Chievo o col Bologna. Con quelle vittorie saremmo lassù. Non essere lassù, dopo l’anno scorso, dopo le aspettative non ci fa contenti. Subentra il nervosismo. Piano piano dobbiamo fare bene. Ci prepareremo per affrontare i primi in classifica”.

Pradè a Roma Channel:
“Siamo tutti carichi, sappiamo che dobbiamo raggiungere degli obiettivi. Uno è stato raggiunto, gli ottavi di champions. In campionato siamo indietro ma abbiamo le potenzialità per risollevarci. Il Milan? Crocevia forse no, ma partita molto importante, molto. Andare a fare risultato lì è mettere in discussione tutto il campionato. Se perdi invece diventa difficile. Ma noi possiamo fare tutto, nel bene e nel male. Io voglio pensare al bene. Oggi è stata una partita particolare, rigore sbagliato, fatto gol e avuto tante occasioni, poi ci siamo adeguati. Alla fine un pò di paura ce l’hai. L’importante sono i tre punti e ora una settimana per lavorare e sabato c’è questo bello scontro. Jeremy è uno che fa sognare, che piace al tifoso perchè inventa, fa dribbling. Vale la pena andarlo a vedere. Per noi è una soddisfazione enorme, ci abbiamo investito tanto in un momento in cui non veniva da un gran periodo. E’ importante che sia maturato, ora si sente un giocatore che può fare tutto. La classifica parla chiaro, abbiamo buttato tanti punti dalla finestra, col Chievo, col Bologna. Però questa squadra sà che ha un potenziale illimitato e quindi se vinci a Milano si inizia a gennaio con un’aggressivitià diversa. Totti? Lo conosco benissimo, sono 11 anni che stiamo vicini. E’ un grandissimo campione, qualcosa gli manca quest’anno, ma la ritroverà. Bastano due partite alla grande e tornerà a fare grandi prestazioni. Se ti chiami Totti è normale che si parla tanto di te”

Borriello in zona mista:
“Ho mal di testa devo fare una risonanza. Con il Milan non partiamo sconfitti, sarà una partita come le altre. Il mio gol era regolarissimo, l’ho presa con il collo, forse l’arbitro è stato ingannato dalla dinamica dell’azione”

Rosella Sensi all’uscita dallo stadio:
“Era importantissimo vincere, salutare con una vittoria i nostri tifosi e dimostrare il solito impegno. Il Milan? Non sarà gara-bivio, non sarà facile vincere ma ce la giocheremo. Non lo considero un test, la strada è ancora lunga, tutto può succedere. Dobbiamo essere pragmatici. Io non mi lamenterei, abbiamo visto una buona partita, c’era anche il bari in campo a cui vanno fatti i complimenti. Menez? Strepitoso. Dopo due anni d’insulti, si diceva: ‘la società ha sbagliato’, ma è un grande grande campione..grazie a chi lo ha sempre sostenuto. Adriano? E’ e sarà un giocatore della Roma. Certo, si aspetta di giocare. Avrà il suo tempo, ci siamo lamentati per tempo, ora che ce li abbiamo facciamo polemica. Chiedo ai vostri colleghi dove avete trovato questa notizia. Non vuole andare via. La società? Bisogna rispettare le regole. Mi contestate anche per questo? Ultima partita da presidente all’Olimpico? Io sarò sempre una tifosa della Roma, sarò sempre qui a tifare Roma”.

Lobont in zona mista:
“Sto abbastanza bene, domani faremo i controlli, è stato un problema al ginocchio”.



Juan a Sky Sport e Roma Channel:
“Abbiamo avuto molte occasioni però stiamo crescendo. Tra infortuni e squalifiche abbiamo avuto problemi ma ci stiamo riprendendo. Stiamo vivendo un momento simile a quello dell’anno scorso, pensiamo a giocare adesso poi vedremo. Ranieri nell’intervallo ci ha detto di sfruttare il contropiede. Non mi ero accorto di essere in fuorigioco, è stato tutto veloce”.
Voglio dedicare questo gol a mia moglie. E’ stato un periodo difficile per noi. Finalmente una gioia dopo un’amarezza. Dovevamo fare bene. Abbiamo perso troppi punti, ora dobbiamo vincere più partite possibili, perchè è nelle nostre possibilità. Il campionato è lungo, ma prima di andare lassù dobbiamo vincere partite e giocare bene, questo si aspettano da noi i tifosi. Noi stiamo cercando di sistemare le cose.Il Milan? Non finisce il campionato se perdiamo o vinciamo. Ma è una partita difficile”

Greco a Roma Channel e in zona mista:
“Mi fa molto piacere giocare e sono contento. Oggi abbiamo anche i tre punti quindi bene così.Non c’era un’atmosfera caldissima, erano importanti i tre punti. Per me è importante avere la fiducia del mister. Cerco di dare il mio contributo alla squadra. Il campionato è ancora lungo, stanno facendo bene ma andremo li per giocarcela”
Abbiamo avuto molte occasioni, anche il gol di Borriello era buono. Ci servivano i tre punti e siamo soddisfatti. L’anno scorso abbiamo recuperato molti punti in poco tempo, quindi la partita di sabato è importante ma non decisiva ancora è lunga. Ci servivano i tre punti e siamo in un momento di critiche, quello che ci interessava era vincere. Secondo me ho fatto meglio altre volte, ma sono contento perchè il mister mi da fiducia”.



Menez  nel dopo partita a Sky e Mediaset Premium:
“Una partita dura, abbiamo vinto e prendiamo 3 punti importanti. Mi sento molto bene in questa squadra. Speriamo di tornare in alto in campionato. Dobbiamo vincere in trasferta e speriamo di farlo contro il Milan”.
“È stata una partita difficilissima e sono stati tre punti importantissimi. Speriamo di continuare cosi. Secondo me abbiamo giocato bene, non abbiamo preso gol. Devo lavorare tanto e ora sono al 60/70%”.


Okaka in zona mista:
“Con il Milan scontro diretto, l’importante era vincere oggi e  arrivarci preparati. Oggi il Mister mi ha fatto giocare e ho dato il massimo”.



Juan durante la pausa a Sky:
“Partita difficile, loro giocano bene. Bene che siamo andati in vantaggio, ora andiamo nello spogliatoio e parliamo perchè vogliamo vincere questa partita.”



PREPARTITA
Conti a Sky:
”Pizarro?Ha avuto influenza e quindi non è in condizione, invece Simplicio sta bene nonostante la botta. Oggi a tavola il mister ha parlato con il Pek e va bene così. Noi dobbiamo capire cosa abbiamo a disposizione, anche se abbiamo una squadra forte dobbiamo affrontare bene la partita mentalmente. Dobbiamo cercare di vincere con la giusta mentalità anche per andare a vincere qualche partita fuori casa”.


Lobont a Roma Channel:
“Giocare a Cluj? Mi ha fatto piacere perchè ero davanti al pubblico romeno, sono contento. Mi dispiace per Julio però. Ora bisogna vincere contro il Bari e poi l’ultima del 2010 contro il Milan.”

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