Gasperini alza il muro sulle cessioni di Svilar e Malen in estate

Abbiamo conferme sul fatto che Gasperini sarebbe stato chiaro di recente con la dirigenza della Roma, al punto da chiarire che Svilar e Malen non se ne andranno in estate. Al tavolo era presente anche Francesco Totti, ma il tono del discorso di Gian Piero Gasperini era tutt’altro che celebrativo.

Malen

Gasperini è stato chiaro in merito alle possibili cessioni di Svilar e Malen in estate

Nel corso della cena privata tenutasi nel centro di Roma, il tecnico giallorosso ha sfruttato il dialogo diretto con l’ex capitano per chiarire un punto preciso: la Roma del presente e del futuro deve ripartire con due nomi considerati intoccabili. Secondo quanto riportato da La Repubblica , i profili menzionati da Gasperini sarebbero Mile Svilar e Donyell Malen, pilastri tecnici sui quali il tecnico intende costruire una squadra con ambizioni Champions League.

Un messaggio che Totti ha ascoltato con attenzione, perché si inquadrava in un dibattito più ampio sull’identità sportiva del club e sulla necessità di riferimenti chiari, forti e riconoscibili nello spogliatoio. Gasperini considera Svilar una certezza assoluta. Non solo per le sue prestazioni, ma anche per la sua personalità e la crescita che ha dimostrato nel corso della stagione.

Il portiere è visto come un leader silenzioso, uno di quelli che dà stabilità alla squadra anche sotto pressione. Per questo motivo, secondo l’allenatore, non rientra in nessuna valutazione di mercato: è un pilastro del progetto. Altrettanto chiaro su Malen. Gasperini ha ribadito a Totti di volerlo fortemente. E i risultati si sono visti in campo, con l’olandese che ha trascinato la Roma a suon di gol.

Donyell è dunque intoccabile, ed è lui che deve far ripartire l’attacco giallorosso, che verrà rivoluzionato quest’estate. La discussione al tavolo è servita anche a questo: a mettere nero su bianco i capisaldi da cui non si può prescindere. Prima viene il campo, prima vengono le certezze tecniche. E Svilar e Malen, nella mente di Gasperini, sono già il presente, ma soprattutto l’immediato futuro della Roma.

Da scommessa a pilastro inamovibile: la parabola di Mile Svilar alla Roma è il ritratto di una scalata vincente. Promosso titolare per necessità, il portiere serbo-belga ha conquistato l’Olimpo della Serie A grazie a riflessi prodigiosi e a una freddezza glaciale tra i pali.

Protagonista assoluto della stagione 2025/26, Svilar è stato recentemente blindato dalla società con un rinnovo contrattuale fino al 2030, un segnale chiaro della volontà di Ghisolfi di farne il volto della nuova era giallorossa. Nonostante i corteggiamenti di colossi come Inter e Juventus, il “numero uno” ha scelto di legarsi a lungo termine alla Capitale, confermando un legame viscerale con la tifoseria e garantendo stabilità a un reparto che oggi ha un solo padrone.

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