Fioranelli ha convinto il popolo giallorosso

di Redazione Commenta


 Un’altra giornata di intense di trattative, conferme, verifiche, ma ancora una volta non è stato fatto nessun passo in avanti. Rosella Sensi e la sua famiglia si sta convincendo che non si può più andare avanti così, e l’idea che ciò che si è preso il padre 15 anni fa  possa essere svalutato con una vendita all’asta  le fa venire i brividi.

Mediobanca è sempre indecisa, Unicredit aspetta con ansia che venga saldato il debito di 300 milioni di euro dalla Ital Petroli, con le due rate, la prima scaduta il 31 Dicembre scorso di 130 milioni e quella del 30 giugno che non verrà onorata. Vinicio Fioranelli continua a lavorare in gran segreto, Mediobanca è stata chiara manca la tracciabilità della cordata capeggiata dall’agente Fifa di una parte del denaro depositato in una banca di Zurigo.

Questo è il tassello chiave dell’intricata vicenda che potrebbe però portare anche ad altre spiacevoli soluzioni. Quella di tagliare il 40% della società e mettere tutto all’asta, come in un famoso quanto ironico sketch del Drive In di una ventina di anni fa interpretato da Ezio Greggio nella sua rubrica “Asta Tosta“. Secondo voci, sarebbero spuntati di nuovi gli imprenditori arabi, con Tamraz proprietario della Tamoil, ma queste restano le solite notizie isolate, la certezza è che per Fioranelli sta facendo il tifo tutta Roma, dopo le sue belle dichiarazioni loro hanno scelto, vogliono lui come presidente del futuro. Ma faccia in fretta…


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