Ds Atalanta: “Totti è da nazionale ma la Roma è discontinua”

di M.V. Commenta

Il direttore sportivo dell’Atalanta Carlo Osti, intervenuto ai microfoni de “La Mia Romanità“ ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Atalanta reduce dalla vittoria a Siena.
“E’ vero, abbiamo pensato anche noi la stessa cosa sperando di trovarci di fronte una Roma “ammorbidita” dalla vittoria contro il Bari…”.
Da quando è direttore, in casa due vittorie su tre contro i giallorossi.
“Sì, l’ultima lo scorso anno per tre a zero”.
Un cambio di allenatore che è risultato efficace.
“Direi importante. Si è tornati a vincere e il gruppo reagisce meglio”.
Quanto potrà influire l’impegno di Coppa Italia contro il Lumezzane?
“Non vogliamo fallire la qualificazione, anche se non verrà schierata la stessa squadra che affronterà la Roma”.
In cosa è cambiata l’Atalanta negli ultimi tempi e qual è il suo punto di forza?
“La squadra è in crescita e con il nuovo allenatore è piu’ aggressiva. Spende molte più energie, ma cerca sempre di fare la partita”.
Cerci e Guberti li conosce entrambi molto bene…
“Due giocatori molto forti, uno ha velocità e tecnica, l’altro ha ugualmente le caratteristiche per poter giocare titolare in molte squadre di serie A”.
L’Atalanta ha una grande scuola di portieri.
“L’Atalanta ha l’obbligo di sfornare giocatori che possono diventare protagonisti in grandi club. Consigli ha vissuto un momento difficile, ne è uscito fuori oltre che per merito suo anche per la fiducia che gli ha concesso la società, sempre molto attenta ai suoi ragazzi. Questa è una delle differenze tra i club di provincia e quelli metropolitani”.
La Roma e Francesco Totti…
“Una squadra non continua fino ad ora. Riguardo Totti c’è poco da dire, un grande campione”.
Le piacerebbe, da tifoso della nazionale azzurra, Totti ai mondiali del 2010?
“Certamente sì”.

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