Nazionale: allarme De Rossi; intanto a Trigoria si pensa al rinnovo di contratto

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Nazionale, allarme De Rossi. Ieri il centrocampista giallorosso non ha partecipato alla gara di allenamento contro la squadra locale del Gauteng All Stars. Il professore degli azzurri Castellacci, ha parlato di «affaticamento al polpaccio destro». De Rossi è rimasto a ri­poso a scopo precauzionale, ma a due giorni dall’esordio degli azzurri contro il Paraguay c’è una preoccupazione in più per Marcello Lippi, che comunque – secondo il Corriere dello Sport –  conta di recuperarlo:

L’unico romanista in Nazionale sembrava fino a ieri anche l’unico dei centrocampisti sicuro del posto. Pirlo è out, Camoranesi sta cercando di recuperare per la gara di esordio, Montolivo e Marchisio sperano in una maglia, ma il punto fermo doveva essere De Rossi.
De Rossi conta di farcela, stringerà i denti e si avvicina all’esordio contro il Paraguay al termine di una stagione di luci ed ombre. Problemi fisici e inquietudini lo hanno condizionato, ma non si è mai tirato indietro. Questo sarà il suo primo Mondiale da titolare, ma da quando Lippi è tornato sul la panchina dell’Italia è sempre stato uno dei suoi fedelissimi. In Nazionale De Rossi ha sempre avuto un alto rendimento ed è legatissimo alla maglia azzurra. Al suo attivo ha già 54 presenze, è destinato a diventare nel giro di qualche anno il capitano della Nazionale, considerato la sua età (27 anni) e che il suo cammino proseguirà anche con Prandelli, che ha conosciuto nei pochi mesi della sua esperienza alla Roma. Il futuro ct ripartirà da De Rossi.
Nei mesi scorsi, alla fine di aprile, il suo procuratore è stato a Trigoria per un primo contatto per il rinnovo del contratto, che scade nel 2012. La prima richiesta è stata di poco superiore ai sei milioni l’anno, più benefit che riguardano tra l’altro maglie e biglietti. La Roma ha preso tempo, ma ha dato la disponibilità a venire incontro alle aspettative del giocatore. Al ritorno dal Mondia­le De Rossi ne parlerà con Rosella Sensi, come ha fatto Totti.
Gestirà in prima persona il suo contratto. Tra presidente e giocatore c’è un ottimo rapporto, un dialogo molto aperto. L’intenzione della società è quella di portare il nuovo contratto di De Rossi al livello di quello di Totti, vale a dire cinque milioni a stagione. Probabilmente il centrocampista spera di avere qualcosa in più, per arrivare a cinque e mezzo.


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