Cessione A.S. Roma, Unicredit e l’ultimatum a Italpetroli

di Redazione 1


Quello che tutti temevamo purtroppo si è verificato, l’Unicredit ha infatti dato il classico ultimatum alla Italapetroli per saldare il debito di 280 milioni di euro che risale al 31 dicembre dello scorso anno, e che tra un mese avrà un’altra rata da onorare. C’è stato infatti un incontro tra il dottor Paolo Fiorentino, responsabile dell’Unicredit e le tre sorelle Sensi. Poche parole solo per dire di accelerare i tempi perchè la situazione è grave.

La Banca vuole delle garanzie dalla Italpetroli che controlla la Roma, ed i soldi al più presto possibile, quindi l’unica soluzione è la cessione della società, perchè gli immobili ed i terreni in un momento di crisi come questo, hanno avuto una svalutazione e quindi non si possono più vendere al loro prezzo reale. Rosella Sensi e la sua famiglia avrebbe una soluzione sola, quella di cedere la mano, gli acquirenti non mancano, dalla cordata svizzera Fioranelli (a tal proposito però sembra ci sia stata una brusca frenata) il figlio libico di Gheddafi, e la società capeggiata dall’imprenditore Angelini.

Insomma siamo alla stretta finale, l’Unicredit non aspetta più, se la Sensi non farà il primo passo, la Banca inizierà a parlare direttamente con gli interessati, ecco perchè purtroppo in un momento come questo anche la cessione di qualche big potrebbe essere fondamentale per fare cassa (De Rossi, Vucinic, Mexes). Noi ovviamente speriamo che questa sia l’ultimadelle soluzioni possibili….


Commenti (1)

  1. Sono 40 anni che spero in un qualcosa di diverso.Ma per gli scudetti ed altro ci vogliono serietà di intenti,non balle.Anche se la speranza è l’ultima a morire,credo di essere arrivato al Capolinea

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