Le dichiarazioni del direttore sportivo Daniele Pradè, a margine della presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma:
“Noi siamo i primi tifosi di questa società, per questo sappiamo cosa vogliono i nostri sostenitori. Possiamo promettere soltanto lavoro e sacrificio. La vittoria da’ fiducia, però c’è anche l’avversario e si può perdere in questo sport. Vogliamo raggiungere obiettivi importanti, abbiamo una squadra piena di campioni e non ci sentiamo inferiori a nessuno. Ranieri? E’ un grande tecnico. Sa fare bene il suo lavoro. Vogliamo essergli da supporto. Dopo la sosta vedremo quale sarà il lavoro di questa squadra. A Catania non abbiamo fatto bene, c’è stato un passo indietro rispetto alle partite precedenti. I vari spostamenti hanno influito. Il miglior momento per lavorare è quello della sosta. Le dichiarazioni di De Rossi? Lui dice quello che pensa. Siamo passati da una partita fantastica contro la Fiorentina ad un primo tempo come quello di Catania. Per questo si dice che non siamo nè carne nè pesce. I primi a poter migliorare questa situazione sono i calciatori in campo. Solo il tempo ti può dire dove puoi arrivare. Il contratto di Totti? Francesco porta avanti questo discorso con la prorpietà. Non penso che ci siano problemi. Si è visto con Rosella Sensi. Non c’era però polemica nelle parole di Totti. Anzi ha detto che vuole giocare nello stadio nuovo: ce lo auguriamo. I vizi di cui parlava Ranieri? Non li ha svelati neanche a noi. Spero che li abbia individutati così da poterli rimuovere. Io sono molto fiducioso per questo gruppo. E’ vero che è un gruppo che ha dato tantissimo. Alcuni dicono che sia una squadra spremuta, ma hanno ancora altra benzina. Sono ragazzi per bene, che hanno la cultura del lavoro e quando ci sono queste cose si pu solo crescere. Che l’obiettivo sia la Champions è scontato. Quando arrivi due anni di fila tra le prime otto e il terzo anno esci per un calcio di rigore, conosci bene quale sia la tua forza”.