Post-derby, ancora non capiamo

di Daniele Pace Commenta

Sono passati due giorni da uno dei derby più dolori degli ultimi anni, e ancora non abbiamo trovato una spiegazione a tanti errori, una risposta alle tante domande. Si diceva che la Roma soffriva con i piccoli, ma si faceva dura quando il gioco diventava duro.

E cosa c’è più duro del derby? Quale partita può scatenare l’adrenalina, se non il derby capitolino? E invece i giallorossi sono scesi in campo solo nel secondo tempo, e nemmeno per tutti e 45 i minuti. È stata una disfatta contro una delle Lazio più scarse degli ultimi anni, che non poteva contare sul suo bomber e con una difesa, in alcuni uomini come Bastos, addirittura imbarazzante. Ma la Roma ha saputo fare peggio.

Cosa dire

Cosa dire allora? Una squadra deconcentrata. La Lazio ha dovuto solo sfruttare gli errori già scritti di Fazio, ormai improponibile anche per la serie B. non si comprende il motivo per cui Di Francesco continui a schierarlo. Possibile che Marcano sia tanto peggio? l’ultima tegola è stato il forfait di Manolas, l’unico difensore vero a disposizione della squadra. Tutti spariti, a partire da Dzeko, che dovrebbe essere l’uomo che si esalta in queste partite. Invece, il nulla. È chiaramente un problema di guida e di insegnamenti calcistici, perché non è pensabile e accettabile, prendere un gol da fallo laterale (il secondo quest’anno).

Gli errori sono sempre gli stessi, e ci siano stancati anche di cercare una spiegazione.

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