Barcellona-Roma: sfortuna e dimensione europea

di Daniele Pace Commenta

Barcellona-Roma

Barcellona-Roma è finita 4 a 1 per i blugrana, ma stavolta il risultato è stato un po’ bugiardo. Si temeva l’imbarcata, e invece la Roma ha tenuto testa ad una delle squadre più forti al mondo, e si è segnata due autogol per passare in svantaggio.

La partita

Il Mister Di Francesco schiera a sorpresa Bruno Peres a destra, alzando florenzi. Per il resto formazione obbligata, con Pellegrini (positivo) al posto di Nainggolan.

La Roma si fa pericolosa e al 10° minuto si vede negare un rigore chiaro su Dzeko. Il Barcellona inizia a tessere la sua manovra ma produce poco e nulla, anche se colpisce un palo, abbastanza casuale.

Serve un autogol di De Rossi, al 40°, per far passare i catalani. Il capitano accusa il colpo e passa da una prestazione eccezionale a una normale. Il primo tempo finisce con un altro rigore negato ai giallorossi, a cui viene concessa solo una posizione dal limite.

Il secondo tempo riparte e subito Perotti si mangia il pareggio, ma arriva anche il secondo autogol di Manolas. Poi il terzo gol del Barca, prima che la Roma inizi a premere e a rischiare di segnare almeno un altro paio di volte. Infine il bel gol di Dzeko, prima del disastro del quarto gol, a tre minuti dalla fine, con una pessima respinta di Gonalons, ancora una volta autore di una pessima prestazione.

La prestazione

Una prestazione, al di là del risultato, positiva ma anche con molte indicazioni. I giallorossi hanno tenuto botta, e sono serviti due autogol per capitolare. Il voto medio è attorno al 6, ma si sono evidenziati i soliti problemi di cattiveria sotto porta. Mentre il Barcellona ha capitalizzato tutto quello che ha costruito, la Roma ha mancato almeno tre gol facili, come con Perotti (fuori di testa da due passi) e Defrel (tiro potente ma sul portiere).

Ha sorpreso la positiva prestazione di Bruno Peres, mentre ha deluso Florenzi alto, e soprattutto Gonalons, all’ennesimo errore che ha causato un gol. Male, in parte, anche Strootman, e Kolarov, da cui ci si aspettava più personalità. Solito Dzeko indispensabile, sulla sufficienza gli altri.

Complessivamente la Roma ha offerto una prestazione di livello, tatticamente ordinata e spavalda, ma al tempo stesso accorta sugli attacchi spagnoli. Se non ci fossero stati gli autogol…

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